La sessione di Biodinamica Craniosacrale
La tua preziosa storia merita di essere ascoltata
Ogni persona, con il suo corpo, racconta una storia che merita di essere ascoltata.
Ogni storia raccontata va rispettata ed incontrata.
Perché?
Perché l’incontro vero apre enormi spazi di cura.
🍁 Cos’è una sessione di Biodinamica Craniosacrale?
Mettiti comoda, ora ti racconto un po’ di cose. Una sessione è un momento molto prezioso ed estremamente delicato in cui l’operatore, colui che facilita l’esperienza, accoglie la persona nel suo studio.
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💚 Per chi è la Biodinamica Craniosacrale?
Nel mio studio incontro persone che non sanno più a chi rivolgersi per essere incontrate come esseri umani unici ed irripetibili nella loro completezza e non tanto come “semplici assemblati”; incontro persone che hanno voglia di sentire che dall’altra parte c’è un Cuore che riconosce.
Quindi: Ti senti ascoltata profondamente dal tuo terapeuta?
La Biodinamica è speciale per i disturbi del sonno, lo stress, l’ansia e il burn-out.
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👣 Cosa accade nei primi istanti di una sessione?
L’operatore accompagna lentamente la persona verso un profondo rilassamento. Lo fa attraverso particolari e delicate indicazioni, invitando a portare piena consapevolezza nel corpo. Tutto questo prima di prendere contatto.
Questo primo rilassamento avviene da seduti, prima di trasferirsi al lettino. Una volta distesi si prosegue con il rilassamento, il quale, oltre ad essere somatico, quindi percepito nel corpo, si estende anche nello spazio circostante. Quando tutto ha potuto assestarsi ed ammorbidirsi, l’operatore entra in contatto con la persona, a volte attraverso i piedi, altre attraverso le spalle o altre zone.
Una volta stabilito il contatto l’operatore si assicura che il tocco possa essere il più adeguato possibile alla persona. Nel frattempo il rilassamento e l’assestamento si approfondiscono. Tutto rallenta, tutto si ammorbidisce, tutto si espande.
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🙌🏽 Cosa fa l’operatore?
Qui l’operatore continua ad approfondirsi e a connettersi con la sensazione di maggior spazialità. Questo è fondamentale per accogliere l’interezza di tutta la persona e non solo alcune parti. Quindi, ricevere ed accogliere senza cercare nulla. Qui l’operatore è come se osservasse un grande “panorama vitale e fluido”. In questo panorama possono lentamente identificarsi delle zone specifiche nel corpo (anatomiche), attirando l’attenzione dell’operatore. Queste zone sono preziosi feedback somatici che vengono percepiti, non solo dalle mani, ma dall’intero corpo ricevente dell’operatore. Qui l’operatore informa la persona che si sposterà per contattare proprio quella specifica zona del corpo. L’approfondimento della sessione continua.
Se vuoi vedere come si svolge una sessione dal vivo, ho registrato un video e lo potrai vedere.
Il suo costo è di €15.
Clicca sul bottone qui sotto per averla.
⏱️ Quanto tempo dura una sessione?
La durata delle sessioni di Biodinamica Craniosacrale è molto variabile e personale. Mediamente durano dai 40 ai 50 minuti, in base a quanto il sistema della persona si esplica ed è in grado di metabolizzare. Capita, a volte, che in 20/25 minuti abbiamo già raggiunto il climax della sessione. Oppure, altre volte, possono emergere dei particolari insoluti per cui c’è bisogno di rallentare, di diluire questo tempo prezioso affinché possa esserci una puntuale integrazione del lavoro.
Durante tutto questo tempo l’operatore rimane sempre in contatto, anche visivo, con i cambiamenti del tono dei tessuti e dei fluidi. Stiamo parlando di assestamenti che possono essere numerosi durante il dispiegamento di una sessione: i cosiddetti stepdown.
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🌊 Cosa “ascolta” l’operatore nelle profondità di una sessione?
Si approfondisce per ascoltare ancora più intensamente l’espressione dei tessuti, dei fluidi e di quella gentile Potenza che promuove il lavoro. È un processo decisamente intimo e che ha bisogno del suo preciso tempo e spazio.
Ogni persona ha la sua preziosa storia da raccontare e che merita di essere ascoltata. Ogni storia ha una propria capacità descrittiva che deve essere rispettata.
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✨ Cosa si percepisce durante una sessione di Biodinamica Craniosacrale?
Abbiamo detto che la persona distesa al lettino si rilassa molto profondamente. Entra in un profondo stato meditativo, al confine tra veglia e sonno cosciente. Questo è uno stato interessantissimo perché si diventa molto percettivi e si amplifica lo stato di coscienza. Possono emergere un piacevole senso di calore, un profondo ammorbidimento e riposo dei tessuti, magari laddove sono abituati a rimanere sempre un po’ tesi, in guardia. Si possono percepire un senso di espansione del corpo, di sospensione, di galleggiamento, di leggerezza, di scorrimento fluidico e molte altre sensazioni somatiche reali. È in questo modo che i tessuti si riorganizzano al meglio: sono intenzioni di guarigione. È una fase molto potente!
🥹 Posso emergere momenti anche un po’ amari?
Si. Possono manifestarsi dei momenti in cui emergono le cosiddette “intenzioni di guarigione”. Possono essere dei condizionamenti, sensazioni di trattenimento nel corpo, zone dense, “strette” che a volte possono far emergere vissuti, emozioni incontenibili, ma sono “intenzioni di guarigione” e vanno incontrate in un modo particolare. Vediamo come…
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⚓️ Cosa si fa in questo caso?
Qui entra in gioco un’altra abilità dell’operatore, instaurando un dialogo verbale empatico, compassionevole e testimoniante. È un dialogo rallentato, atto ad aiutare la persona a rimanere presente a quello che sta accadendo, a quello che è percepito nel momento presente. Si aiuta la persona a rimanere presente senza reattività per metabolizzare al meglio quanto si mostra.
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♥️ Cosa significa testimoniare quello che si mostra?
Significa accogliere in modo compassionevole. Accogliere, significa interessarsi pienamente a quello che di prezioso si sta mostrando; tenere tra le mani quella zona del corpo che non sa come ammorbidirsi, ma che ha una voglia pazzesca di imparare. Queste qualità aiutano la persona a non estraniarsi da quello che sta accadendo, ma divenire parte attiva e potentizzata.
Si insegna a tenere in mano il proprio telecomando, a stare nel presente autentico, nella non-reazione, nella proattività. Qui i condizionamenti si dissipano ed emerge una grande vitalità e amore incondizionato verso se stessi e verso il mondo. Viene recuperato un’importante spazio somatico e sentito nel corpo, i tessuti cambiano, la fluidità è maggiore, ci si sente in armonia, in pace e interi. Questa potenza silente è radicata nel corpo e ci invita sempre a “tornare a casa”.
Se vuoi vedere come si svolge una sessione dal vivo, ho registrato un video e lo potrai vedere.
Il suo costo è di €15.
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Sono Paolo Raccanello, fondatore di Blueprint, un centro di ricerca e formazione in Biodinamica Craniosacrale. Sono istruttore, autore e ricercatore indipendente. Facilitatore Mindfulness IPHM e Anatomia Esperienziale. Ho co-fondato la scuola InFlow Biodinamica a Trento. I miei riferimenti sono Franklyn Sills, Katherine Ukleja, Raja Selvam, Michael Shea, Mike Boxhall, Jader Tolja, Remo Rostagno, Haven Treviño. Offro sessioni di biodinamica craniosacrale, supervisioni per professionisti, formazione in presenza e online. Professionista disciplinato dalla L. 04/2013.
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