Il fegato vascolare
dinamiche viscerali – videocorso di biodinamica craniosacrale viscerale
Questo breve articolo è estrapolato dalla quarta videolezione del terzo modulo: n. 3.4 – Sistema vascolare del fegato.
Il fegato è l’esponente simbolo del sangue venoso, il cosiddetto sangue di ritorno. È un organo che si fa letteralmente attraversare dal sangue venoso raccolto dai sottostanti organi viscerali: lo rinnova e lo invia al cuore (questo lo menziono anche nella lezione di piccola anatomia del fegato).
Ha un enorme lavoro da fare! Il sangue venoso è l’ambasciatore della convergenza e attribuisce proprio al fegato questo ruolo di raccoglitore. Tanti placidi canali venosi, provenienti dagli organi viscerali, si riversano in questo grande lago epatico situato al centro del nostro corpo. Un lago con un’intensa attività metabolica.
Il noto anatomista, Jaap van Der Wal, considera il mesoderma embrionale come “tessuto di mezzo”.
Io dico che anche il fegato è un altro organo di mezzo poiché è letteralmente interposto tra visceri e cuore.
Il fegato è un organo che da sempre è intimamente relazionato al cuore. Durante l’embriogenesi gli ha fornito le cellule sanguigne per la sua crescita; poi, fegato e cuore, sono connessi anche dal diaframma, uno si posa e l’altro è annidato sotto, che molto spesso e ingiustamente, gli è attribuito il ruolo di separatore.
Questa caratteristica di mediatore venoso che ha il fegato, in biodinamica può essere percepita come un senso di calma tensione dinamica e metabolica, un po’ come una laguna. Il fegato ci fa vedere il processo selettivo, discriminatorio se vogliamo dire così: sceglie, trattiene, immagazzina, trasforma, proprio perché ci vuol far vivere al meglio!

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