La Piccola Anatomia
dinamiche viscerali – videocorso di biodinamica craniosacrale viscerale
Eccoci ora alla quarta videolezione del primo modulo: n. 1.4 – Piccola anatomia dell’intestino tenue del videocorso Dinamiche Viscerali. Per Piccola anatomia intendo una rivisitazione biodinamica della classica, ma pur sempre affascinante, istologia.
Qui espongo una breve comparazione sinergica tra duodeno, digiuno e ileo.
È il duodeno che apre le danze all’assorbimento dei nutrienti, ma è il digiuno il vero esperto di questa attività. È proprio nel digiuno che i villi (questi magnifici villi) sono molto più impegnati ad assorbire i nutrienti. Infatti, il digiuno, preferisce lavorare con la maggior parte dei grassi, delle proteine, dei carboidrati, poiché è tappezzato da villi specializzati. Mentre nell’ileo i villi sono un po’ ridotti, ma più inclini ad assorbire le vitamine, i sali e nutrienti più specifici.
Osservando ora la Piccola anatomia di duodeno, digiuno ed ileo (vedi immagine qui sotto), notiamo che non c’è grande differenza tra loro, bensì una somigliante specializzazione e in Biodinamica si cerca proprio la somiglianza per fare campo! A cosa serve coniugare tutto questo in chiave biodinamica? Trovo sia molto importante incontrare la piccola anatomia per porre enfasi sull’importantissimo ruolo dell’intestino che è quello di mantenerci in vita, assorbire il mondo di nutrienti (attività afferente), che significa, mantenere una relazione con il mondo stesso.
In sede di sessione, assestarci, approfondirci ed espanderci in questa coniugazione ci serve per far emergere quell’enorme spazio vitale dei villi intestinali, quel tanto spazio in poco spazio!
Immagine della Dott.ssa Naveena Swargam

Il fegato vascolare